Il Pane Grosso di Tortona è un pane di circa un chilo a lievitazione naturale 100% San Pastore, ovvero mono-varietale sia nella componente lievito naturale sia in quella di farina aggiunta,  di forma rotonda con impresso un taglio a simboleggiare la stella a otto punte che porta a convergenza sia la stella impressa sulla moneta sia quella dello stemma vescovile della Diocesi di Tortona. Il nome deriva dalla moneta che il comune di Tortona fu autorizzato a coniare niente di meno che da Federico II, tale e tanta era l’importanza della città come granaio dell’impero.

Il Pane Grosso di Tortona ha continuato a raccogliere successi fino a saturare la disponibilità di farina e a esso si sono aggiunti in una trilogia altri tre pani:

  • Il Pane Grosso Bio (da filiera interamente certificata Bio con farina tipo 2)
  • il Pane Grosso di Novi, un pane più piccolo che richiama la merenda tipica della seconda metà del Novecento (pane e cioccolato) che incorpora in un Pane Grosso la qualità straordinaria delle gocce di cioccolato di Bodrato, celebre artigiano del distretto di Novi Ligure.
  • il Pane grosso di tortona “x4” forma da circa mezzo kg realizzato con farina 100% san pastore integrale. X4 vuol dire che se diviso in 4 spicchi ogni spicchio rappresenta il fabbisogno giornaliero x un essere umano di fibre, proteine vitamine e sali minerali

I panificatori del Grosso sono oggi 12, distribuiti su quattro province di quattro Regioni differenti: Alessandria, Pavia, Piacenza e Genova.