Ciò che più pingui e floride le messi
Renda, e in quale stagion romper la terra,
E a l’olmo giovi maritar la vite;
Qual cura aver de’ buoi, qual de la greggia
Debbasi, e quanta esperienza ed arte
Chieggian l’api frugali, augusta Bice,
Io qui prendo a cantar. O voi, del mondo
Astri lucenti, che il volubil anno
Guidate in cielo con alterno giro,
Voi Bacco, ed alma Cerere, per cui
Cangiò la terra le Caonie ghiande
In pingui spiche, e d’Acheloo le tazze
Empì de l’uve il nettare scoperto,
Voi, de’ coloni tutelari numi,
Driadi e Fauni or qua volgete il piede,
Ch’io canto i vostri doni. E tu, Nettuno,
Che percuotendo col tridente il suolo
Sortir ne festi indomito destriero,
E tu vieni, Aristeo de’ boschi amico
Publio Virgilio Marone
LIBRO PRIMO Georgiche (I secolo a.C.)

20 luglio 1969: l’uomo sbarca sulla luna
Tutto quello che per anni era appartenuto alla fantascienza, improvvisamente, diveniva realtà

Osservatorio Naturalistico Astronomico di Casasco 

L’Osservatorio nasce nel 1997 ad opera dell’Associazione Astronomia e Ambiente.
E’ attrezzato per le attività astronomiche (Telescopio catadiottrico da 400 mm e da 300 mm; Telescopio rifrattore apocromatico da 102 mm; Spettroscopio per attività didattiche; Sistema di videoproiezione in sala di immagini anche in ripresa diretta dal telescopio) e per le attività naturalistiche.

Planetario di Castelnuovo Scrivia

Da giugno 2019 è in funzione il Planetario di Castelnuovo Scrivia, realizzato da azienda agricola Elilu – Scuola di Multifunzionalità Agricola Familiare, un planetario digitale di ultima generazione da oltre 50 posti, secondo in Piemonte solo a quello di Torino: grazie a esso e con la possibilità di abbinare osservazioni al telescopio (diurne -dedicate al Sole- e notturne -dedicate a tutti gli altri corpi celesti) Elilu propone didattiche che trattano di astronomia, agricoltura e dell’Universo che ci circonda.