International Six Days Enduro – ISDE

AGOSTO/SETTEMBRE 2020

La Sei Giorni Internazionale di Enduro, è un evento di motociclismo che si svolge ogni anno e che assegna il titolo di Campione del Mondo Enduro a squadre Nazionali.

Detta anche l’Olimpiade della moto, la gara si svolge nel corso di sei giorni ed è composta da prove di varia natura tra cui prove speciali denominate: Enduro Test, Cross Test e Test Estremo.

La gara si svolge in fuoristrada ma anche su strade aperte al traffico. l’Ultima giornata è dedicata alla prova di cross (generalmente disputata in un crossodromo).

La Sei Giorni Internazionale nacque nel 1913 (con il nome di International Six Days Reliability Trial, denominazione utilizzata fino al 1979), su iniziativa della British Cycle and Motorcycle Manufacturers and Traders, che fece dono alla FIM di un trofeo da mettere in palio per premiare l’affidabilità dei mezzi e l’abilità dei piloti.

La competizione del 2020 si svolgerà in Italia nelle zone dell’Oltrepò Pavese e dell’Alessandrino tra fine agosto e inizio settembre 2020, in seguito alla richiesta avanzata dal Moto Club Alfieri di Asti dopo una prova degli Assoluti d’Italia a Fabbrica Curone nel 2015 ed accolta dalla Federazione Internazionale di Motociclismo (FIM).

L’ISDE torna quindi in Italia (l’ultima volta nel 2013 in Sardegna) in un territorio dalla forte tradizione enduristica e sarà organizzata in collaborazione con altri Moto Club della FMI.

L’Italia e i territori che la ospiteranno saranno al centro dell’attenzione internazionale e non c’è dubbio che sul territorio le ricadute, anche economiche, potranno essere di grande e positivo impatto.

www.fim-isde.com

Nell’albo d’oro della manifestazione, la squadra Italiana che vanta numerose vittorie nel Trofeo Mondiale e nel Vaso d’Argento. L’Italia, dopo le vittorie del 1930 e 1931, ha riconquistato la vetta nel 1979, 1980 e 1981. Questa tripletta, unica, segnò l’avvio del periodo d’oro dei Caschi Rossi: Augusto Taiocchi, Gualtiero Brissoni, Gianangelo Croci, gli unici voluti in squadra dal CT Daniele Papi, in tutte e tre le vittorie, aprirono un nuovo periodo che vede gli azzurri tuttora protagonisti.